Ufficio Studi e Ricerche di Telefono Arcobaleno · FrancoAngeli

L'Atlante della Povertà in Italia

Vista da un metro d'altezza

La povertà di un bambino non è una condizione. È una violazione.

PDF integrale, accesso libero · 160 pagine · a cura di Daniela Corso e Flavio Verrecchia

Copertina del volume L'Atlante della Povertà in Italia. Vista da un metro d'altezza, FrancoAngeli
2,4 milionibambini e ragazzi a rischio di povertà o esclusione sociale, il 27,1% dei minorenniEurostat, 2026
1,14 milioniminorenni in povertà assoluta: il 12,5%, erano il 9,4% nel 2015Istat, 2015-2025
3 volteil rischio dei minori nel Mezzogiorno rispetto al Nord: 43,6% contro 14,3%Istat, 2025
5 voltele cure dentistiche rinviate dai minori a rischio di povertà rispetto agli altriEurostat, 2024

Il filo del volume

Otto povertà, una sola famiglia

Ogni capitolo si apre con un episodio: la casa, la scuola, la salute, il cibo, le relazioni, il digitale, la protezione, il territorio. Solo alla fine si scopre che sono la stessa storia: una madre e i suoi tre figli, in un comune del Mezzogiorno.

«Da settimane vado con mia mamma alla fontana della piazza per lavarmi. L'acqua è fredda, ma ormai mi sono abituato. Quando però mi sento guardato dagli altri bambini, un po' mi vergogno.» Dal capitolo 4, La casa che non scalda
  1. PrimaLa madre denuncia le violenze del marito e scappa con i figli. Da quel momento la famiglia è sola, in una casa senza riscaldamento, senza acqua e senza mobili.
  2. NovembreLe insegnanti segnalano il caso. La sera stessa arrivano un frigorifero e la spesa; nei giorni dopo un ricorso urgente fa riallacciare l'acqua e la casa viene risistemata.
  3. Le visiteI medici trovano nei bambini disturbi che nessuno aveva mai riconosciuto: segni di stress e un problema con il cibo.
  4. Fine febbraioUna relazione sul degrado in cui la famiglia aveva vissuto porta il tribunale ad allontanare i bambini dalla madre. La casa, ormai, era abitabile.

Il racconto è anonimizzato e composto secondo i criteri etici esposti nel capitolo 18: nessun nucleo familiare reale vi corrisponde per intero.

Che cosa dice l'Atlante

Dieci notizie dal volume

Dati Istat, Eurostat, INVALSI e Ministero del Lavoro, letti dall'altezza di un bambino. Ogni numero rimanda al capitolo in cui è discusso.

2,4 milioni di bambini e ragazzi a rischio di povertà o esclusione sociale

È il 27,1% dei minorenni. L'ordinamento italiano stabilisce che l'indigenza dei genitori non può ostacolare il diritto del bambino alla propria famiglia, e le convenzioni internazionali chiedono agli Stati di rimuovere la povertà, non di registrarla. La distanza tra questi principi e la realtà è la misura che l'Atlante consegna al lettore.

Capitolo 2 e Prefazione

Meno bambini a rischio, ma una povertà più profonda

Tra il 2015 e il 2025 i minori a rischio scendono da 3,6 a 2,4 milioni, ma quelli in povertà assoluta passano dal 9,4% al 12,5%. Tra i bambini deprivati, chi somma almeno sei privazioni sale dal 36,2% al 51,6% in tre anni.

Postfazione e capitolo 12

Nascere altrove: il territorio come destino

Nel Mezzogiorno il rischio per i minori è del 43,6%, al Nord del 14,3%. Calabria e Campania hanno le quote di persone a rischio più alte d'Europa dopo la Guyana francese. I Comuni spendono per il sociale 78 euro per abitante al Sud, 207 nel Nord-est.

Capitolo 11

Separati perché poveri, anche se la legge lo vieta

I problemi economici e abitativi sono il motivo principale dell'inserimento per il 5,3% dei minori in comunità e il 2,1% di quelli in affido: l'ultimo dato con questo dettaglio è del 2016. Sostenere a casa un intero nucleo costa circa 2.000 euro al mese, un solo bambino in comunità a Milano circa 3.700.

Capitolo 10

La casa che non scalda

Il 35,1% delle famiglie con minori vive in una casa sovraffollata. Tra le famiglie con tre o più figli, il 17% non riesce a riscaldare l'abitazione e il 45% non ha margine per una spesa imprevista.

Capitolo 4

La fame che non si racconta

432mila bambini e ragazzi sotto i 16 anni mostrano almeno un segnale di difficoltà alimentare: il 17,9% se i genitori hanno la licenza media, l'1% se sono laureati. La mensa raggiunge il 60,2% dei bambini di 3-5 anni e appena il 9% degli 11-14enni.

Capitolo 7

Le cure che aspettano

I minori a rischio di povertà rinunciano alle cure dentistiche cinque volte più spesso degli altri. I pediatri di base sono scesi da 7.408 a 6.706 tra il 2019 e il 2023. Nel Mezzogiorno si paga il 57,6% delle visite specialistiche per i bambini.

Capitolo 6

Il banco vuoto e i sogni ridotti

Il tempo pieno alla primaria copre il 22% degli alunni al Sud e il 55% al Centro. Vuole iscriversi all'università il 46% dei ragazzi che giudicano difficile la situazione economica della famiglia, contro il 67,2% degli altri; ha paura del futuro il 40,8%, contro il 26,9%.

Capitolo 5

Il compleanno senza invitati, la connessione che non basta

Il 40,7% dei minori deprivati non può invitare amici a casa. Solo il 63% degli studenti di terza media ha sempre un computer per i compiti; sotto il livello minimo di competenza digitale c'è il 32% degli studenti nel Mezzogiorno e l'8% nel Nord-ovest.

Capitoli 8 e 9

Dieci passi, e le leggi già scritte

Il decalogo finale è verificato sull'ordinamento vigente: alcune norme mancano, altre esistono e non sono attuate, altre arrivano tardi. Un decreto atteso in novanta giorni ne ha impiegati quasi cinquecento; l'agevolazione sui rifiuti per le famiglie in difficoltà, scritta nel 2019, è arrivata in bolletta nel 2025.

Capitolo 15

Da «ho meno» a «sono meno», fino a «posso fare meno».

Il passaggio che nessun indicatore di reddito registra. Capitolo 3, Perché guardare da qui

Capitolo 15

10 passi a un metro d'altezza

Un decalogo per un welfare preventivo dell'infanzia, ordinato per priorità: prima intercettare la povertà e impedire che diventi separazione, poi rimuoverne le cause e garantire le dotazioni essenziali.

Per chi è

Un libro da tenere sulla scrivania

L'Atlante è scritto per chi studia, per chi amministra, per chi educa e per chi giudica. E prima ancora per chiunque voglia capire.

Insegnanti ed educatori

I segnali che arrivano prima delle parole: la gita rifiutata, la merenda che manca, i compiti in ritardo. Capitoli 3, 5 e 8.

Pediatri e operatori sanitari

Il tempo tra il bisogno e la cura, dove un disturbo curabile diventa uno svantaggio. Capitoli 6 e 7.

Servizi sociali, avvocati e magistratura minorile

Distinguere la trascuratezza dall'indigenza, e guardare al sostegno avviato, non solo alla casa il giorno della visita. Capitoli 10 e 15.

Amministratori e decisori pubblici

Divari territoriali, spesa dei Comuni, livelli essenziali e una mappa di ciò che esiste già e non è attuato. Capitoli 11 e 15.

Ricercatori e studenti

Una griglia di quattro domande applicata ai dati ufficiali, la soglia locale di povertà, fonti e metodo documentati. Capitoli 12, 13, 16 e 17.

Cittadini, famiglie, giornalisti

La giornata di un bambino raccontata senza un numero, e poi i numeri per capirla. Capitoli 1, 2 e 3.

Chi lo ha scritto

A cura di Daniela Corso e Flavio Verrecchia. Con Simona Ballabio e Marianna Filandri.

Il volume incrocia le statistiche ufficiali con trent'anni di lavoro sul campo nella protezione dell'infanzia: nelle scuole, nelle case, nei tribunali, nell'ascolto quotidiano.

Telefono Arcobaleno

Dal 1996 Telefono Arcobaleno ETS lavora per la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti: prevenzione, presa in carico, ascolto, ricerca. L'Atlante è il lavoro del suo Ufficio Studi e Ricerche.

Scaricalo, leggilo, fallo girare

Il volume è in accesso aperto: si scarica gratis dal sito dell'editore. Ogni download è un adulto in più che ha imparato a guardare da un metro d'altezza.

Scarica gratis il volume

Come citarlo: Corso D., Verrecchia F. (a cura di) (2026), L'Atlante della Povertà in Italia. Vista da un metro d'altezza, FrancoAngeli, Milano. ISBN e-book 9788835198970.

Pubblicato in open access con licenza Creative Commons BY-NC-ND 4.0.

Scarica gratis l'Atlante