Home Page Violenza assistita
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Quando un bambino assiste RIPETUTAMENTE ad atti violenti e maltrattamenti all’interno del proprio nucleo familiare non è soltanto testimone ma anche VITTIMA di violenza.

La violenza, infatti, non coinvolge esclusivamente la persona direttamente lesa, ma anche chi ne è “testimone obbligato”.

Il bambino è costretto, suo malgrado, ad assistere alla violenza commessa ai danni di persone affettivamente significative o da cui dipende fisicamente e psicologicamente. Frequentemente è la madre del bambino a essere maltrattata.

Questa forma di violenza può generare nel bambino condizioni pregiudizievoli per la sua salute psico-fisica e avere un impatto negativo sul suo sviluppo psicologico, emotivo, relazionale, cognitivo e comportamentale.

Il bambino è SEMPRE la persona più fragile e indifesa del sistema familiare; troppo spesso, invece, è una “vittima invisibile”.

RIMANERE CIECHI, INDIFFERENTI E IN SILENZIO DAVANTI AI BAMBINI VITTIME DI MALTRATTAMENTO ASSISTITO SIGNIFICA RENDERLI INVISIBILI e PERPETUARE LA VIOLENZA.

La violenza assistita è spesso considerata una forma di violenza indiretta che non reca pregiudizio al bambino. È IMPORTANTE NON SOTTOVALUTARNE LE CONSEGUENZE.

La violenza in famiglia non deve essere confusa con la “conflittualità familiare”.

È IMPORTANTE COMPRENDERE CHE, SE UN BAMBINO ASSISTE A FORME DI VIOLENZA DI OGNI GENERE NEI CONFRONTI DI PERSONE AFFETTIVAMENTE SIGNIFICATIVE, NON VIVE IN UN CONTESTO CONFLITTUALE, MA IN UN CONTESTO PERICOLOSO PER LA SUA INCOLUMITÀ.

In presenza di ripetuti maltrattamenti fisici e violenze di ogni genere in famiglia, È NECESSARIO INTERVENIRE NON SOLO A SUPPORTO DELLA PERSONA LESA, MA ANCHE A SOSTEGNO DI UN CONTESTO CHE NON È SUFFICIENTEMENTE PROTETTIVO E TUTELANTE PER IL BAMBINO.

Proteggere i bambini vittime di violenza assistita significa garantire loro il diritto alla salute, fisica e psicologica, interrompendo, in tempi brevi, ogni forma di violenza, diretta e indiretta, nei confronti di chi non riesce a difendersi da solo.

Proteggi questi bambini, le loro madri o le persone per loro importanti.

Se sei a conoscenza di un nucleo familiare in cui un bambino, giorno dopo giorno, ha davanti ai propri occhi il maltrattamento di una figura per lui significativa, non restare a guardare:

CHIAMA IL NUMERO VERDE DELLA LINEA NAZIONALE CONTRO L’ABUSO SULL’INFANZIA DI TELEFONO ARCOBALENO 800 025 777.

< Se tocca un bambino tocca tutti noi, se tocca un bambino tocca a noi>